L’EFFICACIA DEL NEURO-MARKETING

Che cosa rende davvero efficace un’iniziativa commerciale, di marketing e comunicazione? Com’è possibile prevedere in anticipo quali sono gli elementi chiave su cui è opportuno puntare per avere le migliori possibilità di successo? «Metà del denaro che spendo in pubblicità è sprecato; il guaio è che non so quale metà sia». È così che il pioniere del marketing John Wanamaker esternava il suo bisogno di trovare una soluzione che fosse in grado di ridurre il rischio dei suoi investimenti. E ancora oggi sembra che i metodi tradizionali di marketing non riescano a elaborare tutte le previsioni necessarie alla realizzazione di campagne performanti e capaci di ottenere un evidente ritorno positivo per quanto riguarda la redditività aziendale.

I benefici in termini di efficacia promozionale e di rendimento oggettivo sono ben visibili quando neuroscienze e scienze comportamentali entrano in gioco: i dati scientifici che se ne ricavano permettono infatti di valutare cosa sia realmente determinante per la buona riuscita di un’iniziativa commerciale, strategica o di marketing.

L’innovazione deriva direttamente dalla ricerca scientifica e consiste nel portare le più avanzate conoscenze su mente, cervello e comportamenti di acquisto nella realtà aziendale. Negli ultimi dieci anni, infatti, le conoscenze sul funzionamento del cervello sono aumentate in modo particolarmente rilevante e, nonostante ancora oggi ci siano molti aspetti del funzionamento di questo complesso organo che nessuno al mondo ha ancora circoscritto, esiste una serie piuttosto ampia di ricerche che ha chiarito alcuni importanti fenomeni che si legano ai comportamenti di acquisto. Si apprende così che emozioniricordi e soprattutto il contesto decisionale influiscono sulle scelte di tutti noi con effetti che vanno al di là della nostra comprensione razionale.